Azioni GameStop: cosa è accaduto nei giorni scorsi

Le leggi di mercato sono sotto gli occhi di tutti, facilmente comprensibili, almeno a livello base. Invece per certi versi si tende a credere che i mercati finanziari operino attraverso oscuri meccanismi, difficili da comprendere. Eppure stiamo parlando di questioni che sono sotto gli occhi di tutti, se solo le si vuole osservare. Un esempio abbastanza eclatante di come funzionino i mercati, e anche di quanto facile sia “manomettere” il loro funzionamento, lo abbiamo avuto con gli eventi che hanno riguardato i titoli azionari della società Gamestop.

GameStop e il mercato


La principale legge di mercato è quella che regola domanda e offerta: più un bene è richiesto e maggiore sarà il suo prezzo. Lo hanno capito molto bene tutti coloro che, nelle scorse settimane, hanno cercato di praticare il cosiddetto short selling sulle azioni Gamestop. Questa società è da anni in bilico, cosa che si è acuita a causa della pandemia; sempre meno persone acquista i giochi elettronici in DVD, principale prodotto offerto da Gamestop. In passato l’acquisizione delle azioni GameStop significava andare incontro a un rischio importante, visto che la società perdeva costantemente parte del proprio fatturato. Offrendo al pubblico un prodotto poco richiesto, chiaramente la società ha perso di valore, attirando gli short seller.

Cos’è uno short seller


Lo short selling è una pratica che consiste nel fare speculazioni su azioni in forte perdita, come quelle di GameStop. Lo short seller in sostanza si fa prestare titoli azionari da altri, per poi metterli sul mercato a un prezzo prestabilito. Il calo di valore delle azioni permette all’investitore di rivendere i titoli “presi a prestito”, per poi acquistarne altri a un valore più basso, per restituirli a coloro che li avevano offerti “in prestito”. Il gioco funziona se le quotazioni continuano a scendere, cosa su cui contavano gli hedge fund, i fondi di investimento azionari a basso rischio, che hanno cominciato a fare short selling proprio su Gamestop.

La rivolta dei piccoli investitori


I social in questo caso sono riusciti a modificare l’andamento del mercato, portando a un costante aumento del valore delle azioni di Gamestop. Come? È molto semplice capirlo: acquistando in modo compulsivo i titoli azionari della società nord americana. In pratica vari piccoli investitori, comunicando tramite Reddit e attraverso un forum di investimento, hanno deciso di avviare un acquisto di massa delle azioni di GameStop. Questa attività ha di fatto scardinato le regole rigide del mercato, per il fatto che una società in perdita, con difficoltà a reggersi in piedi, ha ottenuto quotazioni sui titoli azionari in costante rialzo, fino a cifre da record.

Il risultato

Nei fatti gli hedge fund che vendevano allo scoperto si sono trovati a perdere cifre significative di denaro; GameStop invece si è trovata ad avere quotazioni sulle azioni che da meno di 18-20 dollari di fine dicembre sono arrivate al massimo storico di 347 dollari del 27 gennaio 2021. Chiaramente si tratta di un andamento fittizio, creato esclusivamente dalla forte richiesta da parte degli investitori, che è destinato a crollare rapidamente. Si tratta però di un precedente abbastanza importante e pericoloso; sembra infatti che numerosi gruppi di piccoli investitori stiano cercando di ripetere l’exploit, con altri asset ovviamente.

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