Giocattoli: definizone utilità e cenni storici

C’è un prodotto che tutti i bambini usano e amano ed è: il giocattolo.
Fin dai primi mesi di vita;i piccoli ne fanno la conoscenza per poi portare i giocattoli durante tutta la loro crescita imparando e divertendosi in compagnia dei loro amici giocando con bambole,macchinine,costruzioni ecc……
Amati anche dai più grandi; i giocattoli diventano parte di varie collezioni, dove col passare degli anni alcune diventano delle vere e proprie rarità ricercate dai collezionisti più assidui.

Ma quando nasce il primo giocattolo, qual è la sua utilità e la sua vera definizione? In questo articolo diamo una risposta a questi quesiti sui giocattoli, per farlo, abbiamo chiesto alcune cose a Daniela, una dei titolari di un importante brand del settore, Mazzeo Giocattoli e la ringraziamo per l’aiuto offerto.

Cos’è un giocattolo

I giocattoli sono degli oggetti che si usano per divertire e far giocare i bimbi;i quali li aiuteranno ad imparare e a sviluppare la loro crescita mentale.
Sono di svariati materiali come;il legno,la plastica,la gomma o il metallo e di tante dimensioni dai più piccoli a quelli più grandi.
Prima di comprare un giocattolo dobbiamo però controllare che abbia tutte le norme di sicurezza dettate dalla “CE”;scegliamo giocattoli delle marche conosciute e che abbiano anni di storia alle spalle.
I bimbi più piccoli hanno l’abitudine di mettersi in bocca tutto ciò che vedono; questo vale anche per i giochi,perciò non devono avere pezzi che si staccano improvvisamente e cosa più importante ogni bambino deve avere il giocattolo che corrisponde alla sua età.

L’utilità del giocattolo

I giocattoli per i bambini hanno una grande utilità ed importanza; sviluppano i sensi della vista e del tatto oltre a farli crescere e farli avvicinare ad altri bambini per iniziare un rapporto di amicizia.
Fin dai primi mesi di vita i bimbi vengono a contatto con i giocattoli; come quelli in gomma da mordere o quelli da tenere in mano che producono musica, per abituarli ai suoni e ai colori.

Crescendo i giocatoli arrivano sotto forma di costruzioni; magari con lettere e numeri per fargli imparare le prime nozioni poi si arriva alle macchinine telecomandate, ai trenini elettrici, alle bambole e ai giochi da spingere sviluppando la camminata.

Il giocattolo è basilare per i bambini; devono giocare per crescere, imparare cose nuove e tenere allenata la loro fantasia.

Storia del giocattolo

I primi giocattoli risalgono a moltissimi anni fa;già nell’antichità erano molto somiglianti con quelli dei giorni nostri,anche se erano fatti con materiali come la pietra l’argilla o legno.

Si narra che nel lontano Egitto si trovavano le prime bambole in pietra o porcellana mentre nella Roma antica le bambole venivano fatte di cera o terra cotta.

La prima azienda con produzione giocattoli risale al quindicesimo secolo in Germania;dove per le persone ricche venivano fatte con accessori e vestiti pregiati mentre per le persone meno fortunate erano fatte di pezza.
All’inizio del 1800 le bambole di porcellana presero sempre più la forma di una bambina; con capelli molto lunghi nascosti da originali cappelli,queste bambole divennero poi oggetto di tante collezioni preziose.

Col passare degli anni arrivarono i primi soldatini,le trottole tutte colorate ma anche i famosi ed apprezzati cavallini a dondolo;un vero divertimento per tutte le generazioni avvenire.

Uno dei giocattoli più usati;ossia la palla risalirebbe a più di 5000 anni fa fatta di pietra o di pelle perciò si può arrivare a dire, che già in quell’epoca si aveva l’indole del calcio.

 

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