GERMINAZIONE DEI SEMI DI CANNABIS: TECNICHE E CONSIGLI UTILI

I coltivatori e aspiranti tali sono sempre alla ricerca di nuove e migliori tecniche  per far germinare i semi cannabis. In genere tutta la procedura della coltivazione dei semi di cannabis richiede un lungo e accurato processo:  ogni singolo step deve essere eseguito con cura maniacale e senza lasciare nulla al caso. Ma la fioritura di questa pianta ripagherà ogni sforzo fatto, sotto ogni punto di vista.

Prima di iniziare la guida vera e propria è bene ricordare che ci sono due diverse tecniche di coltivazione della canapa: la coltivazione indoor e la coltivazione outdoor. Oltre questi due modi di coltivazione diciamo tradizionale, si stanno facendo spazio anche nuove tecniche di germinazione semi di canapa.

COLTIVAZIONE INDOOR E OUTDOOR PER SEMI DI CANNABIS

La coltivazione indoor, come suggerisce il nome, consente di piantare i nostri semi in spazi chiusi come una stanza, una serra o una grow box. In questo ambiente avverrà ogni fase dalla coltivazione, dalla germinazione alla fioritura.

Nella coltivazione outdoor invece, l’intero processo si effettuerà in campi di terra preparati ad accogliere i semi o i germogli di canapa.

COME FUNZIONA LA GERMINAZIONE

germinazione semi cannabis

La germinazione o germogliazione del seme di canapa è un processo molto importante: dobbiamo ovviamente dare al seme di marijuana tutto ciò di cui ha bisogno per sbocciare e diventare un bel germoglio.

Ma di preciso, di cosa ha bisogno un seme di canapa? Quanto tempo serve  per la germinazione semi canapa? E qual è il miglior approccio per fare crescere senza problemi questi semi minuscoli e fragili?

Calore, umidità e assenza di luce: queste sono le 3 parole chiave quando ci si chiede cosa serve al alla nostra pianta di marijuana per germogliare.

Di seguito descriveremo alcune delle migliori tecniche per far germogliare i semi di canapa.

Metodo con carta assorbente: Il metodo per la germinazione di semi di canapa tramite carta assorbente permette di far germogliare la sementa utilizzando della comune carta da cucina.

•             Il procedimento è piuttosto facile:

bagna due fogli di carta assorbente con acqua tiepida e avvolgi il seme all’interno;

•             fai attenzione che il seme sia sempre umido ma mai bagnato (un seme bagnato non avrà bisogno di germogliare per ricercare l’ acqua)

•             dopo qualche giorno molto probabilmente il seme sarà germogliato;

•             travasa il seme ma fai molta attenzione durante questo passaggio perché il germoglio è fragile.

Metodo con cubetti di lana di roccia o cubetti root riot: Questo metodo è molto usato grazie alla sua facilità di svolgimento.

•             Prendi dei cubi di lana di roccia o cubetti root riot;

•             inserisci al loro interno la sementa di canapa e immergili in un contenitore o in una vasca d’acqua arricchita con dello stimolatore per radici;

•             riponi in un vassoio i cubi di lana di roccia e coprili con un coperchio, poi chiudili in un posto con la temperatura compresa tra i 20 e 25 gradi.

•             aspetta almeno 2/3 giorni e poi vedrai la canapa germogliare

Metodo a terra o in plateau da semina: Questo è il metodo più tradizionale per seminare e far germogliare la canapa. E’ importante usare terra morbida e di alta qualità per favorire la germogliazione. Prima di iniziare a piantare, metti i semi a mollo in acqua tiepida con dello stimolatore di radici per qualche minuto.

•             Dopodichè pianta il seme a una profondità di 1 cm;

•             Ricopri il buco senza compattare troppo il terreno;

•             Annaffia il terreno quando noti che si sta  seccando.

•             Nel giro di 3/10 giorni i semi inizieranno a germogliare.

Nel caso si utilizzino dei plateau vuoti o dei plateau con il germoglio già pronto fai molta attenzione durante il travaso: i germogli sono molto delicati e capita anche  ai coltivatori più esperti di danneggiarli se maneggiati frettolosamente o in maniera maldestra.

IMPORTANTE: I semi non vanno mai tenuti per molto tempo in ammollo nell’acqua perché è molto alto il pericolo che marciscano. Inoltre la luce e il calore hanno enorme importanza per la buona riuscita della coltivazione, la cannabis ha bisogno di una temperatura che si aggira tra i 20° e i 25° gradi e deve avere la giusta dose di luminosità e oscurità, attestabile intorno a 12 ore per la luce e 12 ore di buio.

TALEE DI CANAPA: CLONIAMO LE NOSTRE PIANTE MIGLIORI

Possiamo ottenere una copia perfetta di una nostra pianta cresciuta bene semplicemente tagliando una porzione di ramo (detta talea) da una pianta madre di canapa. La talea quindi verrà stimolata a sviluppare un proprio apparato radicale da cui inizierà il processo di crescita che la porterà a diventare una pianta identica o quasi alla pianta madre.

La clonazione rimane il modo più semplice, veloce ed economico per ottenere nuove piante di Marijuana.

Con la clonazione delle talee di canapa avremo delle piante con la stessa genetica della pianta madre. Questo dimostra che tutti quegli esemplari che si svilupperanno da essa avranno la stessa qualità e caratteristiche identiche alla pianta genitrice.

Le talee prese da una pianta femmina avranno quindi nel loro dna il solo cromosoma femmina. Nel caso avete piante di una varietà di cannabis di alta qualità con componenti che ne migliorano il gusto, i sapori o che ne accentuano la potenza e la produttività avrete fatto bingo, perché grazie alla clonazione avrete la possibilità di ottenere gratuitamente molte copie di questa pianta.