Detrarre l’iva dalle spese di rappresentanza si può?

La detraibilità dell’IVA pagata sulle spese di rappresentanza varia in funzione, infatti tale imposta è detraibile sotto certi limiti e diventa invece deducibile oltre tali limiti.

Per prima cosa, bisogna forse spiegare la differenza tra deducibile e detraibile e cerco di farlo con qualche esempio, in modo da evitare parole troppo complicate per gli utenti meno esperti:

Deducibile:

Immaginiamo di avere un reddito imponibile di 10.000€ e di avere poi degli ulteriori costi deducibili pari a 2.000€, il mio nuovo reddito imponibile su cui andare a calcolare le imposte sarà 8.000€.

Detraibile:

Immaginiamo di fatturare ad un nostro cliente 10.000€ +IVA 22%. Il cliente ci pagherà 12.200€. Di cui 2.200€ li dovrò poi versare allo Stato perché l’IVA è una partita di giro. Ipotizziamo anche però che ho sostenuto dei costi deducibili di 2.000€+IVA22%, cioè ho pagato al mio fornitore 2.440€. Facendo questo ho pagato 440€ di IVA al mio fornitore. Di conseguenza allo Stato, invece che versare 2.200€, verserò 1.760€ (2200-440).

Per completare il ragionamento quindi, quando la mia IVA è detraibile, la recupero integralmente al 100%, scalandola dall’IVA che dovrei versare allo Stato; quando la mia IVA è deducibile, la recupero in % sulle imposte che dovrà pagare la mia azienda sul suo reddito. Se parliamo di una SRL, la recupererò circa al 32% (IRES+IRAP).

Ora che abbiamo spiegato questo concetto, fiducioso di averlo reso semplice, vediamo qual è al discriminante che definisce se l’IVA sulle spese di rappresentanza è Detraibile o Deducibile.

Il fattore è soltanto 1: leggilo su detrazione iva spese di rappresentanza.

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