Pompe dosatrici industriali: cosa sono e a cosa servono?

Cosa sono le pompe dosatrici industriali?

Le pompe dosatrici industriali sono pompe idrauliche che, tramite diversi meccanismi di movimento, riescono a sollevare o spostare fluidi.

Questi macchinari sono vengono utilizzati per la pulizia di superfici aventi grandi volumi sia in ambienti esterni che interni.

Parametri essenziali per il funzionamento delle pompe dosatrice industriali

Le pompe dosatrici sono caratterizzate da alcuni parametri specifici che sono: la portata, la velocità di pompaggio e la prevalenza.

La portata consiste nella quantità di fluido spostata in un’unità di tempo determinato.

La velocità di pompaggio è un valore che dipende dal primo.

La prevalenza è dislivello massimo di sollevamento.

Un altro parametro delle pompe dosatrici industriali è l’NPSH che rappresenta la differenza tra la pressione esercitata in un punto del circuito idraulico e la tensione del vapore che il liquido presenta in detto punto.

Classificazione delle pompe dosatrici industriali

Vi sono due tipologie di pompe industriali: le volumetriche e le idrauliche.

Le prime garantiscono il pompaggio del liquido tramite lo spostamento o la variazione di volume; le seconde invece grazie alla dinamicità prodotta dal fluido stesso.

Principio di funzionamento delle pompe dosatrici industriali

Tali pompe funzionano secondo due meccanismi: uno aspirante in cui, tramite il pistone, il fluido entra nella camera della testata e l’altro premente in cui il fluido esce dalla camera di testata ed entra nella tubazione di mandata.

A cosa servono le pompe dosatrici industriali?

Le pompe dosatrici industriali possono avere molteplici funzioni, ad esempio: lavaggio interno ed asciugatura di cisterne, lavaggio di locali tecnici in container, di IBC e piccoli contenitori, di ruote cave e discariche, lavaggio di ferro cisterne, di chassis ferroviari e su gomma.

Conclusioni

Si può osservare che le pompe dosatrici industriali hanno plurime applicazione, tutte inerenti lavaggio ed alla cura di grandi spazi.

Molto importante è sottolineare che, per ognuno degli spazi da dover curare, è possibile scegliere una pompa industriale dosatrice differente che, rispondendo a tecnologie e strutture differenti, può permettere e garantire una migliore riuscita del lavoro.

Forniture industriali e attrezzature da lavoro utili

La lavorazione che avviene nelle industrie ha bisogno di centinaia se non migliaia di oggetti, attrezzature, macchinari ed accessori utili a mantenere alta la produttività dell’azienda e il livello di sicurezza dei dipendenti e dell’ambiente.

Una classica società che vende forniture industriali deve possedere un quantitativo ed una varietà di merci notevole per riuscire a offrire alle fabbriche ed alle industrie tutto il necessario per poter mantenere la produttività attiva.

Cosa vendono i siti web di forniture industriali? Per rispondere alla domanda, facciamo un elenco di categorie e sottocategorie che riescano a mettere in evidenza la risposta in modo semplice e chiaro.

  • Attrezzature per magazzino
  • Attrezzature per logistica e trasporti
  • Materiali per imballaggi
  • Utilità per rispetto dell’ambiente e pulizia industriale
  • Attrezzature per stoccaggio
  • Macchinari da sollevamento
  • Arredamenti ed accessori per officine e diversi settori produttivi
  • Sicurezza
  • Continuità energetica

Nelle diverse categorie appena citate sono migliaia i prodotti che possono rientrarvi, facciamo un piccolo esempio con un elenco:

  • Magazzino: Carrelli, contenitori, roll container, scaffalature
  • Logistica e stoccaggio: Carrelli elevatori, pallet, fusti
  • Sollevamento: Carrelli elevatori, transpallet, corde, ganci.
  • Officine: gru, armadietti per pc, banchi da lavoro
  • Sicurezza: Cassette di sicurezza, portafusti, caschi, estintori.
  • Continuità energetica: generatori di corrente come questo modello.
  • Ecologia: assorbenti e contenitori olio esausto.

 

 

Le vibrazioni alle quali sono soggetti i carrellisti

La legge informa che l’uso continuato del muletto per l’intero turno di lavoro espone il corpo a vibrazioni o impatti, che possono diventare causa di problemi fisici.
Il rischio che ciò avvenga, può, però, essere ridotto prestando attenzione alle principali norme di prevenzione. Come? Per il carrellista, i rischi derivati dalle vibrazioni riguardano il corpo intero e sono valutati nel Testo Unico (D.Lgs 81/2008), ma anche nelle norme UNI EN ISO 5349-1 e UNI EN ISO 5349-2 e nella Direttiva Macchine (D.Lgs.17/2010).

Continua a leggere Le vibrazioni alle quali sono soggetti i carrellisti