Ricircolo d’Aria nella Coltivazione Indoor: caratteristiche e importanza

Quanto è importante l’areazione nella coltivazione in grow box?

Innanzi tutto è fondamentale per evitare la troppa umidità e l’aumento della temperatura nell’area che usiamo per la coltivazione.

Sia in serra che all’interno delle grow room il ricircolo d’aria è un fattore molto importante. Quindi le operazioni di estrazione d’aria dall’interno dell’area è cruciale, in modo che l’aria interna venga riciclata ogni sei minuti.

Se parliamo di un sistema di estrazione d’aria completo dobbiamo considerare i seguenti elementi:

  1. L’estrattore d’aria. Il ruolo dell’estrattore è quello di far fuoriuscire in maniera adeguata l’aria consumata all’interno della grow room verso l’esterno, permettendo un adeguato ricircolo.
  2. La condotta flessibile per l’aspirazione dell’aria
  3. La ventola d’immissione. La ventola favorisce l’inserimento nella grow box dell’aria proveniente dall’esterno, in modo di avere sempre un ricambio di aria fresca e pulita.
  4. Ventilatore supplementare eventuale. In caso di necessità, una ventola aggiuntiva favorisce il ricambio d’aria, ad esempio se le piante all’interno della grow room sono molte e quindi producono una quantità di anidride carbonica maggiore.
  5. Filtro a carboni attivi. E’ un elemento opzionale, che ritorna molto utile ad esempio se la grow room si trova all’interno di ambienti domestici o comunque frequentati. Serve a filtrare l’aria che esce dalla grow room rendendola neutra rispetto ai cattivi odori che potrebbe rilasciare.

L’aspiratore d’aria viene scelto in base alla portata di ricircolo che possiede. Per calcolare la portata di un estrattore d’aria bisogna moltiplicare il volume dell’area(grow box o grow room) per 75.

Una volta che abbiamo stabilito la portata dell’estrattore d’aria possiamo scegliere un modello adatto alle nostre necessità. In questa fase si andranno anche a scegliere le condotte adeguate e i riduttori giusti per rispettare il diametro dell’estrattore scelto.

Si usano per unire queste parti, delle fasce di giunzione oppure dello scotch o nastro altamente resistente.

Le operazioni di ventilazione possono essere rese automatiche attraverso delle centraline di controllo, che regolano la forza dell’estrattore a seconda dell’umidità presente al momento e alla temperatura dell’ambiente.

Nella fase di crescita delle piante in ambiente delimitato, come le grow room, c’è il pericolo che le piante vadano ad assorbire una quantità elevata di anidride carbonica, che di conseguenza causeranno il rallentamento del percorso di crescita delle stesse.

Il ruolo dell’estrattore d’aria è proprio questo: inserire l’aria fresca all’interno della grow box. Un problema collaterale all’uso dell’estrattore è l’introduzione eccessiva di aria all’interno della grow room, che comporta quindi un abbassamento repentino della temperatura. Per bilanciare il tutto, in questo caso, si può erogare dell’anidride carbonica all’interno attraverso l’uso di bombole contenenti CO2.

Per approfondire ulteriormente gli elementi e le tecniche fondamentali per una coltivazione indoor ricca di soddisfazioni, è possibile seguire il blog di idroponico.

GERMINAZIONE DEI SEMI DI CANNABIS: TECNICHE E CONSIGLI UTILI

I coltivatori e aspiranti tali sono sempre alla ricerca di nuove e migliori tecniche  per far germinare i semi cannabis. In genere tutta la procedura della coltivazione dei semi di cannabis richiede un lungo e accurato processo:  ogni singolo step deve essere eseguito con cura maniacale e senza lasciare nulla al caso. Ma la fioritura di questa pianta ripagherà ogni sforzo fatto, sotto ogni punto di vista.

Prima di iniziare la guida vera e propria è bene ricordare che ci sono due diverse tecniche di coltivazione della canapa: la coltivazione indoor e la coltivazione outdoor. Oltre questi due modi di coltivazione diciamo tradizionale, si stanno facendo spazio anche nuove tecniche di germinazione semi di canapa.

COLTIVAZIONE INDOOR E OUTDOOR PER SEMI DI CANNABIS

La coltivazione indoor, come suggerisce il nome, consente di piantare i nostri semi in spazi chiusi come una stanza, una serra o una grow box. In questo ambiente avverrà ogni fase dalla coltivazione, dalla germinazione alla fioritura.

Nella coltivazione outdoor invece, l’intero processo si effettuerà in campi di terra preparati ad accogliere i semi o i germogli di canapa.

COME FUNZIONA LA GERMINAZIONE

La germinazione o germogliazione del seme di canapa è un processo molto importante: dobbiamo ovviamente dare al seme di marijuana tutto ciò di cui ha bisogno per sbocciare e diventare un bel germoglio.

Ma di preciso, di cosa ha bisogno un seme di canapa? Quanto tempo serve  per la germinazione semi canapa? E qual è il miglior approccio per fare crescere senza problemi questi semi minuscoli e fragili?

Calore, umidità e assenza di luce: queste sono le 3 parole chiave quando ci si chiede cosa serve al alla nostra pianta di marijuana per germogliare.

Di seguito descriveremo alcune delle migliori tecniche per far germogliare i semi di canapa.

Metodo con carta assorbente: Il metodo per la germinazione di semi di canapa tramite carta assorbente permette di far germogliare la sementa utilizzando della comune carta da cucina.

•             Il procedimento è piuttosto facile:

bagna due fogli di carta assorbente con acqua tiepida e avvolgi il seme all’interno;

•             fai attenzione che il seme sia sempre umido ma mai bagnato (un seme bagnato non avrà bisogno di germogliare per ricercare l’ acqua)

•             dopo qualche giorno molto probabilmente il seme sarà germogliato;

•             travasa il seme ma fai molta attenzione durante questo passaggio perché il germoglio è fragile.

Metodo con cubetti di lana di roccia o cubetti root riot: Questo metodo è molto usato grazie alla sua facilità di svolgimento.

•             Prendi dei cubi di lana di roccia o cubetti root riot;

•             inserisci al loro interno la sementa di canapa e immergili in un contenitore o in una vasca d’acqua arricchita con dello stimolatore per radici;

•             riponi in un vassoio i cubi di lana di roccia e coprili con un coperchio, poi chiudili in un posto con la temperatura compresa tra i 20 e 25 gradi.

•             aspetta almeno 2/3 giorni e poi vedrai la canapa germogliare

Metodo a terra o in plateau da semina: Questo è il metodo più tradizionale per seminare e far germogliare la canapa. E’ importante usare terra morbida e di alta qualità per favorire la germogliazione. Prima di iniziare a piantare, metti i semi a mollo in acqua tiepida con dello stimolatore di radici per qualche minuto.

•             Dopodichè pianta il seme a una profondità di 1 cm;

•             Ricopri il buco senza compattare troppo il terreno;

•             Annaffia il terreno quando noti che si sta  seccando.

•             Nel giro di 3/10 giorni i semi inizieranno a germogliare.

Nel caso si utilizzino dei plateau vuoti o dei plateau con il germoglio già pronto fai molta attenzione durante il travaso: i germogli sono molto delicati e capita anche  ai coltivatori più esperti di danneggiarli se maneggiati frettolosamente o in maniera maldestra.

IMPORTANTE: I semi non vanno mai tenuti per molto tempo in ammollo nell’acqua perché è molto alto il pericolo che marciscano. Inoltre la luce e il calore hanno enorme importanza per la buona riuscita della coltivazione, la cannabis ha bisogno di una temperatura che si aggira tra i 20° e i 25° gradi e deve avere la giusta dose di luminosità e oscurità, attestabile intorno a 12 ore per la luce e 12 ore di buio.

TALEE DI CANAPA: CLONIAMO LE NOSTRE PIANTE MIGLIORI

Possiamo ottenere una copia perfetta di una nostra pianta cresciuta bene semplicemente tagliando una porzione di ramo (detta talea) da una pianta madre di canapa. La talea quindi verrà stimolata a sviluppare un proprio apparato radicale da cui inizierà il processo di crescita che la porterà a diventare una pianta identica o quasi alla pianta madre.

La clonazione rimane il modo più semplice, veloce ed economico per ottenere nuove piante di Marijuana.

Con la clonazione delle talee di canapa avremo delle piante con la stessa genetica della pianta madre. Questo dimostra che tutti quegli esemplari che si svilupperanno da essa avranno la stessa qualità e caratteristiche identiche alla pianta genitrice.

Le talee prese da una pianta femmina avranno quindi nel loro dna il solo cromosoma femmina. Nel caso avete piante di una varietà di cannabis di alta qualità con componenti che ne migliorano il gusto, i sapori o che ne accentuano la potenza e la produttività avrete fatto bingo, perché grazie alla clonazione avrete la possibilità di ottenere gratuitamente molte copie di questa pianta.